Miniracconto dal titolo: "SPECCHIO".
Questa piccola composizione parteciperà alla decima ed ultima rassegna letteraria dal nome:"Storie minime bellunesi",
che si terrà nel gennaio prossimo a Belluno presso "L'insolita storia pop bar", con una serata di reading.
La particolarità dei miniracconti è che non devono superare i mille caratteri spazi inclusi, questo spiega la loro brevità.
"SPECCHIO"
La
vidi seduta al tavolo di un ristorante, sola.
Mora, occhi scuri,
fisico asciutto. Un vestito a fiori e classe da vendere.
Feci di
tutto per conoscerla e ci riuscii tramite un amico, avevo vent’anni
e paura di niente.
Iniziammo a frequentarci.
Lunghe
passeggiate mano nella mano, lunghe chiacchierate occhi negli
occhi.
Poi, lei mi invitò a vivere nel suo appartamento di
villeggiatura.
Non ci pensai due volte, mollai il lavoro ed
andai da lei.
Tutto andava a meraviglia, i suoi vent' anni in
più non furono mai un problema, passammo mesi indimenticabili, e del chiacchiericcio della gente
non ci importava nulla.
Un pomeriggio ricevette una telefonata,
uscì di casa e non la vidi più.
Mi rassegnai e continuai a
vivere.
Vent’anni dopo sentii suonare il campanello della mia
abitazione.
Aprii. C’era un ragazzo.
Ci guardammo
come in uno specchio, stupefatti.
Io più giovane, lui più
vissuto.
Marino D’Isèp © copyright Novembre 2024