sabato 16 novembre 2024

 

 Miniracconto dal titolo: "SPECCHIO".

Questa piccola composizione parteciperà alla decima ed ultima rassegna letteraria dal nome:
"Storie minime bellunesi",
che si terrà nel gennaio prossimo a Belluno presso "L'insolita storia pop bar", con una serata di reading.

La particolarità dei miniracconti è che non devono superare i mille caratteri spazi inclusi, questo spiega la loro brevità.  

                       

                                     "SPECCHIO"

La vidi seduta al tavolo di un ristorante, sola.
Mora, occhi scuri, fisico asciutto. Un vestito a fiori e classe da vendere.
Feci di tutto per conoscerla e ci riuscii tramite un amico, avevo vent’anni e paura di niente.
Iniziammo a frequentarci.
Lunghe passeggiate mano nella mano, lunghe chiacchierate occhi negli occhi.
Poi, lei mi invitò a vivere nel suo appartamento di villeggiatura.
Non ci pensai due volte, mollai il lavoro ed andai da lei.
Tutto andava a meraviglia, i suoi vent' anni in più non furono mai un problema, 
passammo mesi indimenticabili, e del chiacchiericcio della gente non ci importava nulla.
Un pomeriggio ricevette una telefonata, uscì di casa e non la vidi più.
Mi rassegnai e continuai a vivere.
Vent’anni dopo sentii suonare il campanello della mia abitazione.
Aprii. C’era un ragazzo.
Ci guardammo come in uno specchio, stupefatti.
Io più giovane, lui più vissuto.

Marino D’Isèp © copyright Novembre 2024






martedì 5 novembre 2024

MINIRACCONTO dal titolo: "RIVELAZIONE"

 Miniracconto dal titolo: "RIVELAZIONE".
Questa piccola composizione parteciperà alla decima ed ultima rassegna letteraria dal nome:
"Storie minime bellunesi",
che si terrà nel gennaio prossimo a Belluno presso "L'insolita storia pop bar", con una serata di reading.
La particolarità dei miniracconti è che non devono superare i mille caratteri spazi inclusi, questo spiega la loro brevità.


                                                   "RIVELAZIONE"


Dopo 10 anni di ricerche Paolo si decise, scrisse una lettera alla parrocchia e nel giro di un mese ricevette la risposta con la conferma dell’avvenuto suo sbattezzo.
La scelta non era stata facile ma alla fine era convinto, se non altro per coerenza.
Paolo, in Dio non credeva.
Per i 10 anni successivi non ci pensò più, era in pace con se stesso.
Un giorno, mentre si recava dal dentista per le 12:30, stava percorrendo una strada trafficata che lo portava verso nord.
Ad un certo punto, senza apparente motivo, iniziò a ricordare la scena di un film dove il “Bene” si contrapponeva al “Male”, e gli venne in mente la figura di Gesù.
In quel preciso istante la foschia che lo accompagnava durante il tragitto si diradò e Paolo vide di fronte a sé per alcuni attimi, il sole.
L’uomo sbarrò gli occhi incredulo: aveva visto il sole in posizione nord proprio mentre pensava a Gesù.
Per Paolo fu una “Rivelazione”, e dovette rivedere profondamente i suoi convincimenti.

Marino D’Isèp © copyright Novembre 2024

venerdì 1 novembre 2024

COMPONIMENTO PER IL 2 NOVEMBRE: "A SUO MODO"

 

COMPONIMENTO

Titolo: “A SUO MODO“



Ognissanti è appena passato

E’ arrivato il giorno dei morti

La gente giunge alla spicciolata per una visita alle tombe dei loro cari al cimitero



Lapidi pulite e fiori freschi

Pensieri che escono dalla mente guardando una fotografia



Persone si soffermano

Escono i ricordi



Momenti felici trascorsi insieme



Ognuno ricorda la vita passata

Ognuno ricorda ciò che è rimasto dentro di sé

Ognuno a suo modo



ricorda


Marino D’Isèp © copyright Novembre 2024