giovedì 29 febbraio 2024

UNA SATIRA(CONTRO L'ABUSO DI ALCOOL) DAL TITOLO: "NELL' ALCOOL"

 

UNA SATIRA (CONTRO L'ABUSO DI ALCOOL)

 DAL TITOLO: “ NELL’ALCOOL”



Nell’alcool affogo

i dispiaceri


Nell’alcool affogo

un lavoro che non mi piace


Nell’alcool affogo

la sfortuna che mi perseguita


Nell’alcool affogo

il mio matrimonio finito


Nell’alcool affogo

un figlio che non mi ascolta


Nell’alcool affogo

i debiti da pagare


Nell’alcool affogo

le critiche di mia madre


Nell’alcool affogo

la gente che non mi capisce


Nell’alcool affogo

la moto che non ho mai avuto


Nell’alcool affogo

la patente ritirata


Nell’alcool affogo

le bollette che arrivano


Nell’alcool affogo

l’afa d’estate


Nell’alcool affogo

il freddo d’inverno


Nell’alcool affogo

le occasioni perse


Nell’alcool affogo

ciò che non amo di me stesso


Nell’alcool…

affogo.


Marino D’Isèp © copyright Marzo 2024


sabato 17 febbraio 2024

POESIA SENZA TITOLO : Sveglia alle 5:00...

 



POESIA SENZA TITOLO : Sveglia alle 5:00...



Sveglia alle 5:00

mia moglie si gira

vado in cucina

preparo il caffè


Mi lavo la faccia

mi guardo allo specchio

ho cinquant’anni

ma sembro già vecchio


Giro il cucchiaino nella tazza

mi viene un pensiero

mollare tutto

non mi parrebbe vero


Ma chi mi vorrebbe

un muratore

da più di trent’anni

sulle impalcature


Esco di casa

pensando ai miei figli

aspetto i colleghi

tra tanti sbadigli


Arriva il pullmino

iniziamo a parlare

di calcio e di donne

prima di lavorare


Il palazzo è grande

è un grande cantiere

tra poco arriveranno

le betoniere


Ci mettiamo due ore

il solaio è gettato

però poco dopo

tutto è crollato


In quel momento

eravamo su in otto

all’improvviso

siam finiti di sotto


E quel cemento

che ci doveva pagare

ora non è altro

che le nostre bare


Partiti presto al mattino

per mantenere i nostri cari

siam finiti in una trappola

del tutto ignari


Dolore e cordoglio

e poi tanti fiori

ma da lì sotto

non torneremo più fuori.


Marino D’Isèp © copyright Febbraio 2024



venerdì 16 febbraio 2024

POESIA : VADO

 

Poesia


      Vado


Giaccio

Nel letto

Sdraiato

Distratto

Il tempo mi è estraneo


Non sento

La pioggia

Il sole

Il giorno

La notte


Sogno

Sveglio

Osservando

In alto

Immagini


Mi giro

Rigiro

Accaldato

Sudato

Ghiacciato


Aspetto

Dormiente

Letargo

Apparente

Un segnale


Chiunque

Dovunque

Mi può stimolare

Attore

Involontario


Filtra

Luce

La porta

Raggio

Colpisce


Mi scrollo

Di dosso

Pesanti

Coperte

Reagisco


In piedi

Con sforzo

Mi sforzo

Apro

Aria


Luce

Accecante

Respingente

Barcollo

Mi aggrappo


Giorni

Mesi

Stagioni

Alle spalle

Eterni


Davanti

Ignoto

Incertezze

Sorprese

Vado


Cammino

Corro

Salto

Volo


Vita


Marino D'Isèp © copyright Febbraio 2024


sabato 3 febbraio 2024

POESIA: GRIDANDO SENZA VOCE

 Poesia

Gridando senza voce

Guardando il cielo
Occhi lucidi pronunceranno parole mute
Luna nera brillante
Meteore salate nella notte di San Lorenzo
Intimo dolore incatenato
Segreto incondiviso
Sfinge di carne
Anestesia apparente
Silenti urla richiameranno l'anima
Scuoteranno il corpo
Toglieranno i vestiti
Nudità interiore
Labirinto di specchi
Riflettenti pareti
Mille occhi uguali guarderanno e non vedranno
Volontaria cecità
Matite senza punta scriveranno
Libri di pagine bianche
Occhi umidi leggeranno parole trasparenti
Gridando senza voce.

Marino D'Isèp copyright ©febbraio 2024


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