COMPONIMENTO
"ALFREDINO"
Alfredo
Rampi detto "Alfredino"
non
era altro che un bambino
all’imbrunire
tornando a casa solo
verso
il basso prese il volo
Mamma
e papà tanto lo cercarono
alla
fine non lo trovarono
chiamarono
allora la polizia
temendo
lo avessero portato via
Attorno
alla casa cercarono bene
finché
guardarono in un cantiere
tolsero
assi e una lamiera
scoprirono
un pozzo stretto e fondo come una miniera
Subito
i vigili si prodigarono
ma
nell’intento non riuscirono
gli
speleologi andarono giù
non
ce la fecero a tirarlo su
Con
una trivella tentarono un foro
la
dura roccia si beffò di loro
poi
la profondità che era stimata
fu
di colpo raddoppiata
La
mamma parlava col suo bambino
che
non muoveva nemmeno un ditino
andò lì a vedere il presidente Pertini
lui
voleva bene ai bambini
Arrivò
un signore piccolo e magro
si
buttò a testa sotto voleva estrarlo
non
ci riuscì arrivò allora un altro
questo
stavolta riuscì a toccarlo
Gli
pulì gli occhi e la bocca dal fango
tentò
poi quindi di imbragarlo
non
ce la fece non c’era lo spazio
per
tutti fu un unico strazio
I tanti che guardavano la televisione
speravano una lieta conclusione
e
ancora oggi se ripensano a quel bambino
gli
viene subito in mente il suo nome:
‘’Alfredino’’
Marino
D’Isèp © copyright 12 Giugno 2024
Dedicata
ad Alfredino Rampi, alla sua famiglia,
e
a tutti quelli che sperarono nel miracolo del salvataggio.